Il Passaggio di Consegne (2028-2029)

Il cronoprogramma prevede che la Struttura Commissariale completi le grandi opere di messa in sicurezza (Polder e Capping) entro la fine del 2028. Tra il 2028 e il 2029 avverrà il “distacco” del Commissario e il passaggio della gestione al Comune di Roma. L’obiettivo della missione è consegnare un bene che, pur richiedendo una gestione trentennale, sia in equilibrio economico grazie al recupero energetico

La Comunità Energetica e il Fotovoltaico

Il futuro dei 167 ettari del sito è legato strettamente alla produzione di energia rinnovabile:
  • Impianti Fotovoltaici: Si ipotizza l’installazione di una vasta area di pannelli fotovoltaici (stimata tra i 20 e i 50 ettari) per sfruttare l’ampia superficie disponibile.
  • Comunità Energetica Regionale: Esiste un’interlocuzione con la Regione Lazio per inserire Malagrotta in un progetto di Comunità Energetica Rinnovabile (CER), permettendo ai cittadini locali di beneficiare direttamente dell’energia prodotta e di abbattere i costi delle utenze.
  • Sostenibilità Economica: I ricavi derivanti dal fotovoltaico e dal biogas residuo serviranno a coprire gli elevati costi di post-chiusura (come l’estrazione del percolato) e la manutenzione del verde

Il Parco Urbano: Sfide Tecniche e Prospettive

La creazione di un parco urbano (ipotizzato tra i 50 e i 100 ettari) richiede accorgimenti ingegneristici specifici sopra la discarica:
  • Profondità del terreno: Mentre il capping standard prevede 50 cm di terra, per permettere la crescita di alberi o macchie boschive sarà necessario predisporre “avvallamenti” o riempimenti maggiori di terreno per ospitare le radici senza danneggiare le membrane impermeabili sottostanti.
  • Laghetti e Biodiversità: I 5 bacini di laminazione già in progetto non serviranno solo alla gestione idrica, ma diventeranno il cuore di nuovi ecosistemi per l’avifauna, simili a quelli già osservabili nel sito di Monte Carnevale

L’operato della Struttura Commissariale, guidata dal Generale Vadalà, è improntato alla massima trasparenza verso il territorio. L’avanzamento dei lavori è oggetto di monitoraggio costante e verifiche periodiche, incluse visite trimestrali aperte ai comitati dei residenti per documentare lo stato dell’arte e l’efficacia degli interventi