Il Passaggio di Consegne (2028-2029)

La Comunità Energetica e il Fotovoltaico
- Impianti Fotovoltaici: Si ipotizza l’installazione di una vasta area di pannelli fotovoltaici (stimata tra i 20 e i 50 ettari) per sfruttare l’ampia superficie disponibile.
- Comunità Energetica Regionale: Esiste un’interlocuzione con la Regione Lazio per inserire Malagrotta in un progetto di Comunità Energetica Rinnovabile (CER), permettendo ai cittadini locali di beneficiare direttamente dell’energia prodotta e di abbattere i costi delle utenze.
- Sostenibilità Economica: I ricavi derivanti dal fotovoltaico e dal biogas residuo serviranno a coprire gli elevati costi di post-chiusura (come l’estrazione del percolato) e la manutenzione del verde
Il Parco Urbano: Sfide Tecniche e Prospettive
- Profondità del terreno: Mentre il capping standard prevede 50 cm di terra, per permettere la crescita di alberi o macchie boschive sarà necessario predisporre “avvallamenti” o riempimenti maggiori di terreno per ospitare le radici senza danneggiare le membrane impermeabili sottostanti.
- Laghetti e Biodiversità: I 5 bacini di laminazione già in progetto non serviranno solo alla gestione idrica, ma diventeranno il cuore di nuovi ecosistemi per l’avifauna, simili a quelli già osservabili nel sito di Monte Carnevale
L’operato della Struttura Commissariale, guidata dal Generale Vadalà, è improntato alla massima trasparenza verso il territorio. L’avanzamento dei lavori è oggetto di monitoraggio costante e verifiche periodiche, incluse visite trimestrali aperte ai comitati dei residenti per documentare lo stato dell’arte e l’efficacia degli interventi
Messa in sicurezza discarica Malagrotta un processo Continuo…
Tutti i link di seguito sono in costante aggiornamento:
Il Polder e la Nuova Cinturazione: Sigillare il Passato
Il Capping Multistrato: Una Nuova “Pelle” per Malagrotta
Biogas e Percolato: Trasformare i Costi in Risorse
I 5 Laghetti di Malagrotta: Un Nuovo Ecosistema
