Il sistema di copertura finale, o capping, rappresenta la “pelle” tecnologica che sigillerà definitivamente la discarica di Malagrotta. La sua funzione non è solo estetica, ma strutturale: serve a impedire che l’acqua piovana penetri nei rifiuti e a garantire che il biogas non si disperda nell’atmosfera.

Effetti sulla Dinamica della Discarica

L’installazione del capping cambierà radicalmente il comportamento interno dei rifiuti:
  • Riduzione del Percolato: Impedendo l’ingresso di nuova acqua, la produzione di percolato (il liquido inquinante) si ridurrà drasticamente.
  • Assestamento e “Schiacciamento”: Una volta sigillata la discarica e avviata l’aspirazione di gas e liquidi, si prevede un abbassamento del terreno di diversi metri nei primi anni a causa della mineralizzazione dei rifiuti.
  • Captazione del Biogas: Il sistema mira a recuperare quel 20-25% di biogas che attualmente si disperde nell’atmosfera, rendendo la rete di estrazione molto più efficiente e “reticolare”.

Gestione delle Acque e Biodiversità

Poiché l’acqua piovana non potrà più penetrare nel terreno, essa scivolerà sulla superficie impermeabilizzata in quantità enormi. Per gestire questo flusso, il progetto prevede:
  • 5 Bacini di laminazione (Laghetti): Saranno realizzati intorno alla discarica per raccogliere l’acqua di scorrimento, evitando che sovraccarichi i fossi locali.
  • Nuovi Ecosistemi: Questi laghetti sono progettati per diventare habitat per l’avifauna e altri organismi, simili a quelli già presenti in aree riqualificate come Monte Carnevale.
Tempistiche e Trasparenza
Il completamento di questo imponente sistema di copertura è previsto per la fine del 2028. Per garantire la sicurezza e l’efficacia dei lavori, vengono effettuati monitoraggi trimestrali (anche tramite droni in passato) sulla qualità dell’aria e delle acque nei fossi circostanti

La Struttura Multistrato

Il capping è un sistema multistrato complesso, progettato per separare l’ambiente esterno dal corpo dei rifiuti. Osservando il modello tecnico, la stratigrafia (dal basso verso l’alto) comprende:
  • Strato di regolarizzazione: La base su cui poggiano gli altri elementi.
  • Drenaggio del biogas: Uno strato specifico per captare i gas che risalgono dai rifiuti.
  • Impermeabilizzazione: Membrane sintetiche che formano la barriera principale contro le infiltrazioni.
  • Drenaggio dell’acqua meteorica: Uno strato che permette alla pioggia di scivolare via senza ristagnare.
  • Stabilizzazione e Geogriglie: Come visibile anche nei lavori in corso sul campo, vengono utilizzate reti e geogriglie per stabilizzare il terreno, specialmente sui pendii ripidi della discarica.
  • Terreno di copertura: Uno strato finale di circa 50 cm di terra, necessario per la futura piantumazione e il ripristino ambientale

L’operato della Struttura Commissariale, guidata dal Generale Vadalà, è improntato alla massima trasparenza verso il territorio. L’avanzamento dei lavori è oggetto di monitoraggio costante e verifiche periodiche, incluse visite trimestrali aperte ai comitati dei residenti per documentare lo stato dell’arte e l’efficacia degli interventi.