DALLA DISCARICA AI DATA CENTER: LA NUOVA SERVITÙ DELLA VALLE GALERIA.

I dati dell’Osservatorio Athena: 416 ettari di suolo agricolo destinati a mega-fotovoltaico e cabine potenziate. Il satellite NASA rileva il polo di Commercity come un “incendio” per il calore emesso. L’espansione selvaggia già esplosa al Nord sbarca a Roma Ovest: i comitati si uniscono per fare fronte comune.

ROMA – L’allarme nazionale sul boom incontrollato dei Data Center — strutture industriali che divorano energia elettrica, consumano milioni di litri d’acqua e surriscaldano l’ambiente per alimentare il cloud e l’Intelligenza Artificiale — trova nella Valle Galeria e in tutto il quadrante di Roma Ovest la sua applicazione più estrema.

Il precedente lombardo: l’allarme blackout industriale e quello che già avviene in Valle Galeria

Un fenomeno che ripercorre esattamente quanto già avvenuto nel Nord Italia, in particolare in Lombardia: nell’hinterland milanese e nelle province limitrofe, la proliferazione indiscriminata di mega-server farm ha saturato la capacità delle reti elettriche regionali, innescato una pesante competizione per l’accesso alle falde idriche e consumato centinaia di ettari di suolo fertile destabilizzando la tenuta dei servizi primari.
Tra le cause dei frequenti blackout a catena verificatisi nel capoluogo lombardo figura proprio il prelievo incontrollato delle infrastrutture digitali energivore. Un sovraccarico tale da spingere perfino le rappresentanze sindacali, a partire dal recente allarme lanciato dalla UIL di Milano, a denunciare apertamente il rischio concreto di blackout industriale per l’intero tessuto produttivo e per la fornitura alle utenze civili.

La medesima speculazione industriale punta ora al quadrante di Roma Ovest, sfruttando la storica condizione di servitù della Valle Galeria per drenare risorse energetiche e idriche.
Da anni i residenti e le attività produttive del quadrante Valle Galeria, con particolare gravità nell’abitato di Piana del Sole, subiscono una condizione cronica di disservizio elettrico caratterizzata da continui abbassamenti di tensione, micro-interruzioni e prolungati blackout dovuti all’inadeguatezza strutturale delle sottostazioni e delle linee secondarie di distribuzione rispetto ai carichi ordinari. Ci chiediamo quanto il proliferare di impianti fotovoltaici concentrati tutti nella Valle Galeria (26,34 ettari) abbia in qualche modo inciso su questa destabilizzazione dei servizi primari quali l’energia elettrica ma soprattutto perché a seguito dei continui solleciti le Istituzioni non facciano chiarezza.
Di fronte a questo assalto privo di regole, i comitati territoriali del Nord si sono uniti in una rete di coordinamento per pretendere moratorie immediate, trasparenza e stop all’asservimento delle comunità.

Anomalia termica attiva registrata il 29luglio sal satellite sul Sata Center di Commercity

A confermare la portata dell’impatto termico di queste infrastrutture sono i rilevamenti del sistema satellitare NASA FIRMS (Fire Information for Resource Management System): il sensore satellitare VIIRS/NOAA-20  (https://firms.modaps.eosdis.nasa.gov/map/#d:2026-07-29;@12.335,41.849,12.000z) ha registrato sopra il Data Center di Commercity, il più grande polo commerciale e centro del commercio all’ingrosso del Centro Italia,  un’anomalia termica attiva con temperatura di brillanza superiore a 63°C (336,28 Kelvin). Si tratta di un hotspot industriale persistente generato dai sistemi di condizionamento dei server, che scaricano nell’aria circostante un’ingente massa di calore alterando il microclima locale.

Attraverso la piattaforma partecipata di Citizen Science Athena, il Comitato Valle Galeria Libera ha incrociato tutti i procedimenti amministrativi regionali e statali in un raggio di 10 km dal baricentro del quadrante, portando alla luce il disegno complessivo:

  • La sproporzione tra presente e futuro: a fronte di soli 26,34 ettari di impianti fotovoltaici a terra storicamente esistenti (14,52 MWp), gli enti hanno già autorizzato altri 352,31 ettari (103,38 MWp), con ulteriori 38 ettari attualmente in fase di valutazione.
  • Il cumulo d’area totale: su 10 macro-progetti articolati in oltre 22 lotti distinti, risultano compromessi 416,65 ettari di suolo agricolo per complessivi 136,49 MWp di potenza nominale.
  • L’asservimento energetico e logistico: la produzione di energia rinnovabile in loco e il continuo potenziamento delle cabine primarie Areti/Terna non mirano ad abbattere le bollette delle famiglie o a sostenere comunità energetiche locali, ma a creare la fornitura dedicata per poli energivori e cluster tecnologici (inclusi gli sviluppi verso il Pescaccio e Commercity). A questo si aggiunge la proliferazione di estesi piazzali sterrati per la sosta intensiva di bisarche e logistica automobilistica su aree a destinazione agricola lungo via Portuense e via della Muratella.

«Come accaduto al Nord, dove l

I 416 ettari di suolo agricolo sacrificato nella Valle Galeria

a mobilitazione civica sta mettendo all’angolo le amministrazioni complici, anche a Roma ci federeremo con le altre realtà regionali e nazionali per fermare questa colonizzazione», dichiara il Comitato Valle Galeria Libera. «Rifiutiamo che la transizione ecologica si traduca nell’ennesima servitù imposta dall’alto attraverso lo spezzatino delle autorizzazioni. La legge statale (D.Lgs. 152/2006) vieta il frazionamento artificioso e impone la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) cumulativa d’area, considerando anche l’effetto isola di calore e il consumo idrico dei poli industriali collegati».

Il Comitato deposita formale diffida a MASE, Regione Lazio, Roma Capitale e all’ISPRA (Centro Nazionale per il Monitoraggio del Consumo di Suolo), chiedendo una moratoria immediata sulle autorizzazioni semplificate (PAS) e un’indagine urbanistica sui piazzali logistici.

Documenti peritali e link diretti:

📄 Perizia Cumulo Areale 10 km (Athena Project):

https://autqkpqqfvcsbobvqlkk.supabase.co/storage/v1/object/public/osservatorio_documenti/dossier/consumo-di-suolo/1791493674326_Dossier_Saturazione_VIA_10km_2026-10-08.pdf

📄 Memoria Tecnica e Fascicolo Procedurale VIA:

https://autqkpqqfvcsbobvqlkk.supabase.co/storage/v1/object/public/osservatorio_documenti/dossier/esposti/1791495740134_Dossier_Athena_fotovoltaico_2026-10-08.pdf

🌐 Mappa interattiva dell’Osservatorio: https://athenaproject.it/osservatorio-fotovoltaico

Comitato Valle Galeria Libera

ALLEGATI:

COMUNICATO STAMPA